Folding@home un’applicazione che sfrutta parte della potenza di calcolo dei computer su cui è installato il programma per eseguire analisi. L’obiettivo della ricerca è studiare il modo in cui le proteine virali si ripiegano (folding) e ciò può aiutare a sviluppare trattamenti per malattie specifiche in particolare l’infezione ai polmoni.

È un progetto nato nel 2000 da un’idea di Vijay Pande, professore di bioingegneria all’Università di Stanford, poi alla Washington University della St. Louis School of Medicine, sotto la direzione di Greg Bowman, con John Chodera (Memorial Sloan Kettering Cancer Center) e Vince Voelz (Temple University)

Per chiunque volesse maggiori informazioni e contribuire alla ricerca qui il sito web di Folding@home